Paranza di Terracina

Il pesce di Terracina

Con tre chilometri e mezzo di lungomare, il porto e la spiaggia di levante, Terracina non poteva non essere una città di “pesca”. Per l’economia locale, quest’ultima rappresenta una parte importante degli introiti; sicuramente uno dei motivi principali è l’altissima qualità del pescato, dei fondali, la modalità di pesca, lo stoccaggio che rispetta l’integrità e la qualità del prodotto.

Basta fare un giro nella zona del porto per vedere le paranze che di notte escono per andare a mare. Quella della pesca a Terracina è una tradizione antichissima: il popolo terracinese, storicamente, è costituito anche da pescatori (i cosiddetti Marinari).sea2

Per quanto riguarda il pescato, che al primissimo pomeriggio raggiunge la terra ferma, moltissime sono le varietà: orate, triglie, insieme a sogliole, merluzzi, spigole, totani, polpi, calamari, alici, sarde, gamberi, gamberoni, cannocchie (spernocchie)… Pescato locale Terracinaper gustare il pesce di Terracina, a chilometro zero, poi, ci sono una infinità di ristoranti, cooperative del pesce, pescherie. Sicuramente da provare la caratteristica frittura di paranza terracinese, la zuppa di pesce e gli spaghetti con le cannocchie o con le alici.

Terracina, anche in questo è una vera e propria eccellenza tutta da scoprire!

Grazie agli amici di “Pescheria Tequila” (Centro Commerciale Pagoda, Via Badino) per la calorosa accoglienza e collaborazione.

0 comments on “Il pesce di TerracinaAdd yours →

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.